Città del Vaticano, 26 gen. (askanews) – “Tra circa due mesi, il 22 e 23 marzo, gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sul referendum costituzionale sulla giustizia. La separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici e l’assetto del CSM sono temi che, come Pastori e come comunità ecclesiale, non ci devono lasciare indifferenti”. A sottolinearlo è stato questo pomeriggio il Presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Matteo Zuppi nella sua relazione ai lavori del Consglio permanente della Cei, aperti a Roma. Parlando al ‘parlamentino’ dei vescovi italiani, il porporato ha, quindi, ricordato che “c’è un equilibrio tra poteri dello Stato che i padri costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità e che è dovere preservare. Autonomia e indipendenza – ha poi aggiunto – sono connotati essenziali per l’esercizio di un processo giusto, e tali valori devono essere perseguiti, pur nelle diverse possibili realizzazioni storiche e pluralità di opinioni e orientamenti”.