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26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 22:54
Andare a votare per l’autonomia dei magistrati, che è essenziale. È in sintesi la riflessione del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), che così ha espresso di fatto la posizione della Chiesa sulla separazione delle carriere in magistratura. I vescovi, dunque, scendono in campo in vista del referendum del prossimo 22 e 23 marzo. In occasione dell’introduzione dei lavori del Consiglio episcopale, Zuppi ha esortato i fedeli a partecipare al referendum previsto per il prossimo marzo, ma ha anche lanciato un messaggio chiaro sulla necessità di riflettere sulle implicazioni che questa riforma avrà per il futuro della giustizia e della democrazia nel Paese. Contro la riforma Nordio nel giro di pochi giorni sono state raggiunte oltre 500mila firme.
Nel suo intervento, il cardinale ha sottolineato l’importanza di preservare l’equilibrio tra i poteri dello Stato, un principio che i padri costituenti avevano lasciato in eredità come parte fondamentale della Costituzione italiana. “Autonomia e indipendenza sono connotati essenziali per l’esercizio di un processo giusto”, ha dichiarato Zuppi, esprimendo il suo punto di vista sull’importanza di questi valori anche nelle diverse applicazioni storiche e nelle molteplici opinioni che emergono in una società pluralista.










