Durante il suo quarto d’ora di celebrità letterario, Roberto Saviano fece parlare molto di letteratura -fiction contrapposta a letteratura -faction (che poi era la forma romanzo sovrapposta ai contenuti del reportage, tutta roba già esplorata un filino prima e un filino meglio da gente come Truman Capote). In ogni caso, le vecchie distinzioni sono alle spalle, Saviano ormai si dà compiutamente alla fantascienza, al racconto alternativo del reale, che di volta in volta diventa fantapolitica, fantacronaca, fantanalisi. L’esercizio sarebbe anche un innocuo divertissement, non fosse che poi la bolla giornalistica ti prende il fantacazzeggio savianesco e te lo rilancia come il responso dell’Oracolo, il vaticinio del Profeta, impacchettando i suoi virgolettati nella sezione Politica, invece di lasciarli là dove dovrebbero stare, Spettacoli&Intrattenimento. Titolo d’agenzia di ieri: «Saviano: Ice? Anche questo governo potrebbe creare corpi speciali». Ha ricevuto una spifferata da Palazzo Chigi, una fonte autorevole gli ha girato un dossier riservato sul progetto di una meloniana Gladio 5.0, si è perlomeno imbattuto in un’indiscrezione sull’imminente introduzione in Italia di milizie pronte a rivoltare il Paese? No, ancora e sempre sta cazzeggiando, e ancora e sempre i “professionisti” dell’informazione fanno a gara di copia&incolla. Di seguito, gli snodi chiave del Saviano (fanta)pensiero. «Ice non è una forza neutrale dello Stato. È una milizia politica personale di Donald Trump. I suoi pretoriani».