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Prima della sfida contro Darderi il giudice di sedia ha chiesto a Sinner di togliersi il braccialetto Whoop, il dispositivo avanzato per monitorare i dati sulle prestazioni
Prosegue la marcia di Jannik Sinner agli Australian Open. Dopo aver vinto il derby italiano contro Darderi, il campione altoatesino attende ora l'americano Shelton ai quarti di finale. Prima di iniziare il match, vinto in tre set contro Darderi, il numero due al mondo è stato protagonista di un episodio curioso: è stato invitato dal giudice di sedia a togliere l'ormai famoso braccialetto Whoop, il dispositivo avanzato per monitorare i dati sulle prestazioni e sulla salute. A quel punto senza fare una piega, Sinner si è attenuto alla decisione e ha riposto il bracciale nel borsone, rimettendo a posto il suo polsino. Non si tratta di una novità visto che lo stesso era avvenuto nei giorni precedenti a Carlos Alcaraz, prima della partita contro Paul, e anche alla numero uno del tennis femminile, Aryna Sabalenka.






