Perdere qualche chilo è utile a ogni età. Da anziani, in particolare, anche quando la bilancia e l’indice di massa corporea indicano che è tutto a posto, spesso ci si porta dietro del grasso in eccesso che allontana l’organismo dalla composizione corporea ideale. Un effetto naturale dell’invecchiamento, che però rappresenta anche un fattore di rischio per lo sviluppo di diverse malattie croniche. Perdere quel grasso in eccesso senza compromettere la massa magra è l’ideale per invecchiare in salute. E un nuovo studio della University of the Sunshine Coast oggi rivela qual è la strategia migliore per riuscirci.

Obesità e ipertensione aumentano il rischio di demenza

22 Gennaio 2026

Alta intensità

La ricerca, pubblicata sulla rivista Maturitas, ha coinvolto 120 anziani australiani in salute, e con un indice di massa corporea considerato normale in questa classe di età. Lo scopo degli autori era quello di valutare gli effetti di tre diversi programmi di allenamento sulla composizione corporea degli anziani: l’allenamento intermittente ad alta intensità (Hiit), in cui si alternano brevi periodi di intensa attività anaerobica e periodi di recupero; l’allenamento a moderata intensità, in cui gli esercizi sono meno intensi, e quello a bassa intensità, che prevede esercizi poco intensi e una frequenza cardiaca costante.