Zampata della Juventus contro il Napoli. Napoli rimaneggiato e claudicante anche nello spirito (dopo il pareggio di Champions) ma pur sempre campione d’Italia in carica. La squadra di Spalletti si prende dunque tre punti preziosissimi (che consentono di scalzare di nuovo il Como e approfittare dell’altro scontro diretto, tra Roma e Milan), nonché una bella rivincita rispetto alla sfida d’andata. Al Maradona, Spalletti non ci aveva capito molto (era in fase di esperimenti), ora invece certifica i passi avanti fatti dalla squadra. La vittoria è giusta e meritata, rotonda. Frutto della rete di David (e non El-Nesyri, sempre più distante), poi di Yildiz e Kostic.
Juventus-Napoli, le pagelle dei bianconeri: Yildiz classe del vero dieci, Conceiçao a mille all’ora
Avvio intenso, spicca David
Le due squadre sono a specchio nella disposizione tattica (3-4-2-1), posto però che la Juve gioca con la formazione tipo – Conceiçao di nuovo titolare insieme con Yildiz e David - mentre il Napoli ha quasi più indisponibili che titolari. Simile è anche l’approccio. Partenza all’insegna dell’intensità e dell’attenzione. Ritmi alti, concentrazione: si bada innanzitutto a non concedere troppo. La prima, vera, grande occasionissima è bianconera e arriva al 19’: servito da Yildiz (con la connivenza di Gutierrez), Thuram coglie il palo previa conclusione splendida nell’esecuzione ma sfortunatamente fin troppo precisa. Il Napoli replica con Vergara, la cui conclusione (deviata) è preda di Di Gregorio. Giusto una fiammata, perché in realtà la Juve non molla, insiste, cerca e trova il vantaggio: David, che aveva appena sciupato una occasione clamorosa per carenza di convinzione, si fa perdonare al 23’. Locatelli lo pesca sul fil del fuorigioco, lui si fa trovare pronto e insacca, poi festeggia “sorbendo un caffè” con i compagni: 1-0 meritato.







