Dopo la vittoria di Bologna, il bis contro la Roma: la Juventus dà continuità alla sua rincorsa e batte 2-1 i giallorossi con le rete di Conceicao e Openda. Non basta ancora per un posto in Champions, ma proprio la squadra di Gasperini è nel mirino di Spalletti, ora ad appena una lunghezza di distanza. In casa Juve è la giornata dei ritorni: Bremer parte dal primo minuto dopo quasi tre mesi e sostituisce lo squalificato Koopmeiners, Milik si rivede in panchina a distanza di 576 giorni dall'ultima volta.

Openda vince il ballottaggio con David e fa il riferimento avanzato con Conceicao e Yildiz a supporto, a centrocampo c'è la coppia Locatelli-Thuram tra McKennie e Cambiaso. Gasperini punta sulla voglia di Dybala di incidere da ex, alle sue spalle c'è anche il 'canterano' bianconero Soulé con capitan Pellegrini. Hermoso va in panchina, nel terzetto davanti a Svilar giocano Mancini, Ziolkowski e Rensch. Spalletti e Gasperini si rispettano e si temono a vicenda, nel primo quarto d'ora si vedono soltanto un tentativo per parte, di Locatelli e di Dybala, ma senza particolari apprensioni per Svilar e Di Gregorio.

Nella parte centrale di primo tempo la Roma prova a guadagnare campo, poi però si perde negli ultimi 15-20 metri perché Bremer alza le barricate e insieme a Kalulu e Kelly non lascia alcuno spazio a Pellegrini e Soulé. Dall'altra parte, invece, Openda prova sempre ad andare in profondità e l'occasione migliore capita proprio a lui, quando cerca McKennie che a sua volta viene anticipato. Proprio nel finire dei primi 45 minuti, ecco il vantaggio bianconero: Conceicao si divora l'1-0 con un rigore in movimento calciato addosso a Svilar, ma al 44' non sbaglia sull'assist di Yildiz. La squadra di Spalletti torna negli spogliatoi tra gli applausi dello Stadium, per l'inizio della ripresa i due allenatori decidono di non fare sostituzioni.