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25 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:04
Con un memorandum presidenziale firmato il 7 gennaio 2026, il Presidente Trump ha disposto il ritiro immediato degli Stati Uniti da decine di organizzazioni internazionali, programmi delle Nazioni Unite, organismi scientifici e piattaforme multilaterali, in quanto “è contrario agli interessi degli Stati Uniti rimanere membri, partecipare o altrimenti fornire supporto” a questi organismi. Ma quali sono? Buona parte di essi si occupano di tutelare l’ambiente dai cambiamenti climatici, della tutela della salute pubblica e degli ecosistemi; e ad essi si aggiungono numerosi programmi e uffici delle Nazioni Unite dedicati a salute, infanzia, donne, acqua, città e popolazione.
Si tratta di un elenco molto ampio ma, per capire la portata di questo ritiro, basta leggere da quali organizzazioni usciranno gli Usa. Tra le tante: Patto energetico senza emissioni di carbonio; Commissione per la cooperazione ambientale; L’istruzione non può aspettare; Coalizione per la libertà online; Fondo per l’impegno e la resilienza della comunità globale; Forum globale antiterrorismo; Forum globale sulle competenze informatiche; Forum globale sulla migrazione e lo sviluppo; Istituto interamericano per la ricerca sul cambiamento globale; Forum intergovernativo sull’attività mineraria, i minerali, i metalli e lo sviluppo sostenibile; Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici; Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici; Centro internazionale per lo studio della conservazione e del restauro dei beni culturali; Forum internazionale dell’energia; Istituto internazionale per la democrazia e l’assistenza elettorale; Istituto internazionale per la giustizia e lo stato di diritto; Agenzia internazionale per le energie rinnovabili; Alleanza solare internazionale; Unione Internazionale per la Conservazione della Natura; Programma collaborativo delle Nazioni Unite sulla riduzione delle emissioni derivanti dalla deforestazione e dal degrado forestale nei paesi in via di sviluppo; Fondo delle Nazioni Unite per la democrazia; Energia delle Nazioni Unite; Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’emancipazione femminile; Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. E l’elenco potrebbe continuare. Anche perché lo stesso Trump si è riservato di indicarne altri in un prossimo futuro.







