Le parole di Donald Trump sui soldati alleati in Afghanistan, che si sarebbero tenuti lontani "dalla prima linea", destano "stupore" e "non sono accettabili", perché l'amicizia tra Paesi alleati richiede "rispetto".

Arrivano in serata parole chiare della premier Giorgia Meloni, dopo che analoghe prese di posizione erano state assunte dal ministro della Difesa Guido Crosetto e da quello degli Esteri Antonio Tajani.

Sin dal mattino le opposizioni avevano sollecitato la presidente del consiglio - proprio lei e non altri - a "difendere l'onore dei nostri soldati", analogamente a quanto avevano già fatto ieri il premier britannico Starmer e quello polacco Tusk, ed oggi la premier danese Frederiksen. E le parole ferme di Meloni non hanno del tutto placato le critiche, per il troppo tempo atteso prima di rispondere.

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Agenzia ANSA