Claudio Carlomagno ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo, avvenuto il 9 gennaio 2026 ad Anguillara Sabazia. La trasmissione Quarto Grado ha diffuso un audio di settembre 2025: un confronto telefonico acceso tra i coniugi in crisi. Carlomagno minaccia la moglie con queste parole: "E ti dico da stasera: vedi come ti devi confrontare con me. Perché, fino ad adesso, come dici te… calma apparente… questo e quell’altro: io non la mantengo più". La frase "La calma apparente non la mantengo più" emerge come un chiaro segnale di escalation, pronunciata in un contesto di tensione crescente sulla separazione.

Nella confessione al gip, Carlomagno ricostruisce la crisi di coppia: sentimenti affievoliti, letti separati, gestione alternata del figlio piccolo. Spiega che Federica voleva accelerare la separazione legale e l’alternanza nell’abitazione familiare, ma lui faticava a trovare una nuova sistemazione. Il delitto avviene in bagno la mattina del 9 gennaio: dopo una discussione, Federica minaccia di andarsene portando via il figlio e di impedirgli di vederlo. Carlomagno, legato al bambino, reagisce: "Così ho reagito con violenza. Ho preso un coltello che era lì in bagno e l’ho colpita due volte". Federica si accascia morta. Lui pensa al suicidio ma desiste.