Cellamare (Bari) oggi si trasforma nella capitale del gusto con la seconda edizione della “Sagra del Cinghiale e del Buon Vino”. L’evento, l’unico nel suo genere in provincia di Bari, punta a bissare il successo dello scorso anno, coniugando la promozione dei sapori autentici della Puglia con un momento di confronto istituzionale sulla gestione della fauna selvatica. Una festa, tra stand, spettacoli e musica, e un momento di riflessione e approfondimento.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Urca (Gestione fauna e ambiente) in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Puglia, parte alle 17 nella cornice della Casa Castellana un dibattito su “Costituzione della filiera controllata e sostenibile per il consumo consapevole della carne di selvaggina pugliese”. Un tavolo tecnico e politico su una questione strategica che vedrà la partecipazione del nuovo assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, e del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna. A fare gli onori di casa, il sindaco di Cellamare Gianluca Vurchio.
Dalle 20, la festa si sposterà in piazza Aldo Moro per la degustazione di eccellenze locali proposte dai numerosi stand: orecchiette al sugo di cinghiale, cinghiale brasato, vino e pane. L'intrattenimento sarà affidato alla musica della CC’s Live Band e alla partecipazione dei comici Nicola Pignataro e Giuliano Ciliberti.






