Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

24 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:55

La lotta al consumo di droga è una delle sue più grandi battaglie e lo stesso l’immigrazione irregolare. Sempre che a usare cocaina o a introdursi illegalmente in un Paese non siano persone che, in fondo, su tutto il resto la pensano come lui. In quel caso, Matteo Salvini è disposto anche ad aprire le porte del ministero dei Trasporti e a posare mano nella mano con loro. A meno che – ma ne dubitiamo – il vicepremier e leader della Lega non conosca il passato di Tommy Robinson, al secolo Stephen Lennon, la star dei neofascisti inglesi e organizzatore della marcia xenofoba che riempì le strade di Londra negli scorsi mesi.

Del resto, oggi, i due condividono la lotta all’immigrazione e le simpatie per Elon Musk e l’alt-right statunitense. Così Robinson, negli scorsi giorni, è stato accolto al ministero per un incontro con Salvini. Al termine del faccia a faccia, questo il suo messaggio sui social: “In tutta Europa abbiamo bisogno di amici… l’immigrazione, gli attacchi alla nostra cultura e identità non colpiscono solo la Gran Bretagna, ma l’Europa nel suo complesso. L’Europa deve unirsi e lottare come una sola persona. Ho avuto l’onore di stringere la mano a un uomo che ho osservato fin dall’inizio del mio attivismo, un leader senza paura, un uomo forte d’Europa, vicepremier d’Italia”.