"In Italia ogni occasione è buona per fare polemica. Oggi si sono scelte le parole di Trump a Fox sul ruolo degli alleati degli Usa in Afghanistan”. Comincia così un post su X del ministro della Difesa, Guido Crosetto, a proposito delle critiche fatte dall’opposizione al governo per non aver difeso i nostri militari dopo l’intervista del presidente americano contro i contingenti europei della Nato intervenuti nel conflitto in Afghanistan.
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di Giacomo Galanti
Crosetto spiega: “Io ho deciso di affidare la mia risposta, come ministro della Difesa, ad atti formali, come si usa fare tra istituzioni, facendo un breve ripasso storico di ciò che è successo in Afghanistan ed in molti altri teatri. La cosa bella dei fatti è che non si possono cancellare. E sull'impegno dell'Italia, delle sue Forze Armate nelle missioni, sul loro valore, sul loro sacrificio, sul loro ruolo non marginale, non possiamo e non vogliamo accettare analisi superficiali e sbagliate. Da parte di nessuno".
Nella sua intervista a Fox News, l’inquilino della Casa Bianca ha preso di mira il contributo militare e di sangue offerto dai partner della Nato (Italia compresa) nei 20 anni d'invasione dell'Afghanistan seguiti all'attacco dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York. Secondo The Donald il ruolo delle truppe dei Paesi amici sarebbe stato irrilevante sugli esiti bellici di quel conflitto: contingenti che a suo dire si sarebbero tenuti "a distanza" dalla prima linea.












