"La ferita brucia, brucia sempre.
Ma questa decisione è inammissibile.
Mi lascia attonito, sgomento, annichilito, indignato". E' quanto afferma a Repubblica Andrea Costanzo, padre di Chiara, morta a 16 anni al Constellation nella strage di Capodanno di Crans-Montana, commentando la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale.
"Il fatto che un giorno sarà fatta giustizia è l'unica cosa che oggi mi tiene in vita - dice ancora - Ma queste notizie mi sembra che vadano in un senso contrario. Mi sembra tutto così ingiusto. Una cauzione di 200 mila franchi per uscire dal carcere, per un crimine del genere... Spero che la giustizia faccia il suo corso, certo, ma oggi sto vacillando". Rispetto al fatto che siano indagati solo i coniugi Moretti, Costanzo afferma: "In Italia non sarebbe stato così. Mi chiedo: e chi ha fatto i controlli? E il sindaco di Crans-Montana o i responsabili della sicurezza del Comune? Ci sono state omissioni gravi. Sono passate ormai tre settimane e queste persone sono a fare la bella vita. Secondo me ci sono delle pecche scandalose".










