Momenti di paura in una scuola superiore di Budrio, l’Itis Giordano Bruno, dove i carabinieri sono arrivati a seguito di una segnalazione di una docente che aveva notato un’arma da taglio, poi identificata in un machete, nello zaino di uno studente. Una vicenda che arriva a pochi giorni dalla morte di Youssef Abanoub, ucciso in una scuola di La Spezia da un coetaneo, e dal ritrovamento di un coltello di quindici centimetri a un ragazzo di una scuola in Friuli-Venezia Giulia.
L’episodio è avvenuto venerdì, poco prima delle 13, a cavallo delle lezioni quando un’insegnante ha notato nello zaino di un ragazzo, uno studente italiano di 14 anni, un’arma nello zaino di un ragazzo. Immediato l’intervento dei carabinieri che hanno accompagnato l’alunno in caserma per le procedure di rito e successivamente affidato ai genitori. Il giovane è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere, mentre l’arma è stata sequestrata.
Al momento, il giovanissimo non avrebbe fornito spiegazioni sulla presenza del machete all’interno del suo zaino e, dopo la denuncia, la sua posizione è al vaglio della procura dei minori.












