L’avvocato di Julio Iglesias era stato chiaro: questo tribunale non è competente per i fatti che si sarebbero svolti, secondo la denuncia, in altri Paesi. Ed in effetti la giustizia spagnola ha archiviato la denuncia per aggressioni sessuali contro la superstar mondiale degli Anni 70 e 80, ritenendo “il Tribunale di Madrid incompetente a giudicare fatti avvenuti alle Bahamas e nella Repubblica Dominicana”.
Secondo quanto riferito dal pubblico ministero, ieri, venerdì 23 gennaio, la denuncia è stata archiviata “per difetto di giurisdizione dei tribunali spagnoli”, in particolare per questioni territoriali. La Procura dell’Audiencia Nacional, la giurisdizione speciale con sede a Madrid, ha precisato che né le vittime né l’imputato risiedono in Spagna e che i presunti episodi non si sarebbero verificati sul territorio nazionale. La competenza spagnola sarebbe possibile solo nel caso in cui il paese in cui si sono verificati i fatti “non possa o non voglia indagare”, circostanza che nel caso specifico non è stata dimostrata.
Le due ex dipendenti di Iglesias avevano presentato la denuncia in Spagna lo scorso 5 gennaio, sostenendo di essere state vittime di aggressioni e molestie sessuali da parte del cantante, oggi ottantaduenne. Una delle due donne aveva inoltre riferito di episodi che potrebbero configurarsi come violenze sessuali.















