Madrid, 15 gen. (askanews) – Una denuncia che racconta di abusi, violenze sessuali e psicologiche, in un ambiente di lavoro segnato da intimidazioni, isolamento, controllo e terrore. I racconti di due ex dipendenti di Julio Iglesias, supportate dall’organizzazione Women’s Link Worldwide, ha portato all’apertura di un’indagine preliminare riservata da parte della Procura spagnola contro il famoso cantante. La dettagliata denuncia è stata presentata alla Procura dell’Audiencia Nacional in Spagna in base al principio di extraterritorialità e descrive fatti avvenuti tra il 2020 e il 2021 nelle residenze del cantante nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas.

Rebeca e Laura, nomi di fantasia per le denuncianti, sono tuttora impiegate dall’artista, cosa che aggiunge un ulteriore livello di complessità e le rende particolarmente vulnerabili: per questo è stato riconosciuto loro lo status di testimoni protette.

“Secondo le testimonianze di Laura e Rebeca, tra gennaio e ottobre 2021, Julio Iglesias avrebbe abusato del suo potere per sfruttarle come forza lavoro e aggredirle sessualmente mentre lavoravano nelle sue proprietà ai Caraibi in un contesto di intimidazione” spiega Gema Fernandez, direttrice legale della Ong.