VENEZIA - Una scelta di buon senso e di rispetto della democrazia, quella del Friuli Venezia Giulia di reintrodurre l'elezione diretta per le province che spinge Luca Zaia a chiedere che le province tornino ad essere elettive ovunque.
La reintroduzione dell'elezione diretta per le province in Friuli Venezia Giulia «è una scelta di buon senso e di rispetto della democrazia, perseguita con determinazione dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e seguita con attenzione dal ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, che ha accompagnato un iter complesso e delicato», ha detto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, complimentandosi con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga.
«Stiamo diventando - afferma Zaia - sempre più un Paese arlecchino, a più velocità, dove giustamente le Regioni a Statuto speciale possono incidere in modo più forte sulla governance del proprio territorio, mentre le Regioni a Statuto ordinario rischiano di restare indietro. Qualcuno deve spiegare perché una Regione come il Veneto non possa avere Province elettive. Oggi, nelle Regioni ordinarie, i cittadini non eleggono direttamente chi governa le funzioni di Area Vasta: è un evidente tema democratico».







