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23 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:59

Proseguono anche in queste ore le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo, 41 anni, uccisa nella villetta di via Costantini ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Dopo il fermo e la confessione del marito, Claudio Agostino Carlomagno, i carabinieri del Nucleo Subacquei di Roma stanno concentrando le ricerche dell’arma del delitto, un coltello bilama, in un tratto di canale indicato dall’indagati. Le ricerche vengono effettuate con l’ausilio di metal detector, tra ostacoli naturali e terreno impervio, in una zona che costeggia la Strada Statale Braccianese Claudia, all’altezza di Osteria Nuova, dove il marito della vittima ha dichiarato di aver gettato il coltello subito dopo il delitto.

Gli investigatori sottolineano che il coltello non è ancora stato ritrovato e che, anche grazie ai tracciati GPS dell’auto di Carlomagno, si stanno ricostruendo con precisione i movimenti del giorno del femminicidio. Secondo quanto emerge dall’inchiesta, l’uomo avrebbe agito in un arco di tempo molto ristretto, uccidendo la moglie, occultando il corpo e cercando di eliminare ogni traccia ematica dalla casa. La Procura di Civitavecchia, guidata dal procuratore Alberto Liguori, non esclude che Carlomagno possa aver ricevuto aiuti da persone vicine, in particolare nella fase di pulizia della scena del crimine.