Milano, 23 gen. (askanews) – “La nostra è una scommessa, lo dico con molta franchezza. Noi abbiamo sdoganato un concetto con un masterplan. Quando abbiamo presentato candidatura abbiamo presentato un concetto complesso: dal 1896, prima edizione dei Giochi olimpici moderni, al 2026 c’è sempre stata una città che ha ospitato i Giochi, estivi e invernali. Oggi devi allargare il territorio dove ospiti le Olimpiadi e noi siamo stati i primi a farlo”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, durante la prima giornata del terzo Forum Internazionale del Turismo in corso a Milano.
“Il concetto di Milano Cortina ha dell’incredibile su come nasce. Quando Luca Zaia mi chiese di agganciare Cortina e il Veneto a Milano e la Lombardia, io al telefono gli dissi: ‘sai che non so se si può fare?’. Lui disse, ‘anche io lo temo’. Chiamai il direttore generale del Cio e gli chiesi ‘possiamo mettere due città nella candidatura?’ Rimase perplesso. Mi ritelefonò dicendo ‘lo potete fare perché nessuno aveva mai previsto di vietarlo'” ha aggiunto.







