Citroën prepara il ritorno del monovolume. Lo dice il concept ELO il cui nome deriva dalle seconde lettere delle parole dalle parole rEst (riposo), pLay (gioco) e wOrk (lavoro) per indicare un veicolo che fa della polivalenza, del divertimento e della funzionalità le proprie stelle polari.

Lunga 4,10 metri, larga 1,92 e alta 1,70, la ELO si fa bastare lo stesso box che sarebbe sufficiente per una C3, anche se nello stile guarda alla nuova C5 Aircross, in particolare per le luci alari. Il resto è concepito in funzione della praticità di utilizzo, a partire dalla linea di cintura bassissima e dalla grande finestratura che ha una superficie complessiva di 4,5 mq.

Il tetto è apribile e removibile e il parabrezza è in tre pezzi, con quello centrale separato dai due centrali attraverso montanti sottilissimi in modo da assicurare una visibilità perfetta al guidatore. Quest’ultimo siede al centro della prima delle due file composte da ciascuna da tre sedili separati per un totale di 6 posti, come la Fiat Multipla del 1998 e la Honda FR-V del 2004.

Il passo lunghissimo permette di ricavare una zona d’accesso enorme, grazie anche alle portiere che si aprono lateralmente a scorrimento, all’assenza del montante centrale e al pavimento basso, completamente piatto e a filo con i brancardi. E poi i sedili laterali della prima fila possono essere anche rimossi e alloggiati sotto le sedute dei sedili della fila posteriore.