Ha gli occhi attenti, il pelo grigio e ispido e un’aria selvaggia da piccolo lupo: così lo hanno trovato i volontari di Udruzenja Carna tra la neve a Valjevo, in Serbia. Ma dietro quella prima impressione si nascondeva un cane davvero speciale, un cucciolo di Puli pronto a conquistare chiunque abbia un po’ di spazio e tanto cuore da dedicargli.
Il salvataggio nella neve
Il piccolo maschio è stato notato dai volontari mentre tremava tra la neve, visibilmente spaventato e diffidente. Il suo pelo grigio e arruffato lo faceva quasi scomparire tra i fiocchi, e il suo sguardo attento ricordava quello di un cucciolo di lupo. Chi lo ha trovato ha subito capito che aveva bisogno di aiuto, ma non era semplice avvicinarlo: il cucciolo correva e ringhiava a ogni passo, terrorizzato dagli esseri umani. Con pazienza, ripetuti tentativi e qualche coccola ben piazzata, i soccorritori hanno guadagnato la sua fiducia. Finalmente, il piccolo lupo – o meglio, il piccolo Puli – è stato messo al sicuro e portato all’associazione per le prime cure.
Non era un lupo: è un Puli
Una volta al caldo, la conferma: il cucciolo non era un lupo, ma un Puli, razza antica ungherese conosciuta per il suo pelo arruffato, ispido e riccio. Tradizionalmente cane da pastore e da riporto in acqua, il Puli è intelligente, energico e coraggioso, capace di muoversi instancabilmente e di socializzare con le persone, ma ha bisogno di spazio e attività quotidiane. Il pelo grigio e ispido, caratteristico dei cuccioli, richiede cure costanti e attenzione alla toelettatura. Nonostante l’aspetto selvaggio, il piccolo Puli è dolce e pronto a fidarsi di nuovo dell’uomo, ma solo se gli viene data la possibilità di muoversi e giocare in sicurezza.






