TREVISO - Licenziamento confermato per un ex ingegnere in servizio all’aeroporto Canova di Treviso per aver molestato una sua sottoposta. A sancirlo è stato il giudice del lavoro del tribunale di Treviso che ha respinto l’impugnazione presentata dal professionista contro la decisione di Aertre, la controllata del gruppo Save che gestisce lo scalo trevigiano e aveva disposto la cessazione del rapporto di lavoro per giusta causa dopo aver formulato una contestazione disciplinare di 16 pagine che risale all’aprile 2024.

Già, perché la denuncia della donna racconta di episodi molesti sul luogo di lavoro che sono iniziati nell’ottobre del 2023 e sono andati avanti fino alla primavera del 2024.

La donna, di qualche anno più giovane dell’ingegnere, aveva un contratto a tempo determinato e il compito di valutarne le capacità professionali in vista di un rinnovo spettava proprio al suo capo il quale, stando alla denuncia della vittima (sul caso è aperto anche un fascicolo in Procura, ndr), aveva fin da subito palesato le i suoi propositi.

La donna parla di abbracci non voluti, di richieste di un appuntamento al di fuori dell’orario di lavoro, di inviti espliciti a mettersi delle minigonne. A tutto ciò si sono aggiunti nel corso dei mesi anche i messaggi sul telefono, prima allusivi e poi dichiaratamente a sfondo sessuale. Tra il 5 e il 6 marzo 2024, stando agli atti, l’ingegnere è arrivato a mandarle quasi un migliaio di sms.