BELLUNO - Violenza domestica: ora si deve allontanare dalla casa familiare, con il divieto di avvicinarsi e l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Il protagonista di questa triste vicenda di maltrattamenti fra le mura di casa è un cittadino moldavo, messo con le spalle al muro dalla moglie e dalla figlia maggiorenne. Preziose le interlocuzioni delle vittime con gli uffici della questura, come ha sottolineato il questore di Belluno, Roberto Della Rocca, che ha rinnovato l'invito a chi si trova in difficoltà di rivolgersi ai poliziotti.

La misura cautelare è stata disposta nei confronti del marito violento su disposizione dell'autorità giudiziaria e dopo attente verifiche. L'intervento ha avuto inizio il 27 dicembre, giorno in cui la donna con i suoi 4 figli, si è recata in Questura a Belluno per chiedere aiuto. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura di Belluno, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti posti in essere dall'uomo nel corso degli anni. Il nucleo familiare è stato collocato inizialmente in una struttura protetta mentre nella giornata di ieri gli agenti della Mobile hanno dato esecuzione all'ordinanza cautelare. Nei confronti dell'uomo il questore ha emanato inoltre la misura di prevenzione dell'ammonimento per maltrattamenti in famiglia.