Una vita costellata da grandi successi musicali da “Another Day In Paradise” a “Against All Odds” sia con i Genesis che da solista, ma anche di grandi dolori fisici e personali. Phil Collins compirà 75 anni il 30 gennaio prossimo e ha rilasciato una lunga intervista, commovente a tratti, a Zoe Ball per “Eras – In Conversation” sulla BBC 2.
L’artista soffre di diabete di tipo 2 e di complicazioni dovute a una lesione alla colonna vertebrale, diagnosticata nel 2007. Collins ha spiegato di aver subito cinque operazioni al ginocchio, di avere un’infermiera a domicilio 24 ore su 24 e che i suoi reni hanno smesso di funzionare a causa dell’alcol. Ma la speranza è ancora viva dentro di lui.
“Cerco di prendermi cura di me di continuo. – ha confessato l’artista – Ho un’infermiera a domicilio 24 ore su 24 che si assicura che prenda i farmaci come dovrei. Ho avuto problemi al ginocchio, ho avuto tutto quello che poteva andare storto, e mi è andato storto. Ho contratto il Covid in ospedale: i miei reni hanno iniziato a intasarsi, sai, tutto ciò che poteva iniziare sembrava convergere contemporaneamente”.
E ancora: “Ho subito cinque operazioni al ginocchio, ora ho un ginocchio che funziona e posso camminare, anche se con l’assistenza, come le stampelle. Probabilmente ho bevuto troppo e quindi i miei reni erano a pezzi. Mi piaceva tornare in tour e pensavo ‘bene, farò tutte quelle cose che non potevo fare in tour”.








