"Ogni partita è difficile e sono contento di essermi qualificato. Ho servito e risposto molto bene e sono soddisfatto della mia prestazione. So che ha sostenuto sostenere molte operazioni e sono felice di aver rivisto a questi livelli. Ringrazio anche il pubblico, quindi che siete australiani ma siete stati onesti stasera con il tifo". Lo ha dichiarato a caldo Jannik Sinner nell'interivsta a fine match rilasciato a Jim Courier, dopo la vittoria contro l'australiano James Duckworth agli Australian Open.
"Mi sento in buona forma, dipende anche dall'andamento del match e dal tempo trascorso in campo e poi in base a quello decidiamo come lavorare il giorno dopo. Sono contento di quanto fatto, sia nel fisico che nella testa, saranno entrambi in buona condizione e non c'è modo migliorare di iniziare la stagione in un torneo poi a me così caro", ha poi ancora aggiunto il n.2 del mondo."Sulla palla lunga di rovescio dobbiamo ancora lavorare... - ha spiegato Sinner - ma lo stiamo facendo e proverò a far tesoro di quanto mi dirà quel ragazzo (Simone Vagnozzi, ndr), che ha il tocco migliore anche se ha perso al secondo turno del One Point Slam. Il lavoro non si ferma mai, proveremo ad andare a vanti ea spingere e vedremo fin ove riusciremo ad arrivare".






