Dallo scultore mongolo Zanabazar agli artisti che animarono a inizio '900 il Liberty, fino a Rachele Bianchi e Mimmo Rotella: sono alcuni dei protagonisti al centro delle mostre di questo weekend.
ROMA - Si intitola "Zanabazar.
Dalla Mongolia al Barocco Globale" la mostra in programma dal 20 gennaio al 22 febbraio alla Galleria Borghese, organizzata in collaborazione con il Museo d'arte Orientale di Torino. Due le opere che faranno parte del percorso espositivo: un'occasione unica per creare un parallelismo tra Bernini e il coevo Eshidorji, divenuto celebre con il suo nome spirituale, Zanabazar, venerato come reincarnazione di uno dei cinquecento discepoli originari del Buddha. Capo spirituale di eccezionale carisma, Zanabazar fu anche un brillante linguista e, soprattutto, il più grande scultore mongolo dell'età moderna.
Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea la mostra di Maurizio Cannavacciuolo "Promenade", a cura di Marco Tonelli con Angelo Bucarelli. In programma dal 19 gennaio al 1 marzo, nella personale l'artista presenta al pubblico un'installazione composta da 4 grandi oli su tela in bianco e nero, davanti a quali si trovano altrettanti vasi dipinti in ceramica, tutti realizzati tra il 2018 e il 2022.






