Chi scrive queste righe è un vecchio laico, un liberale classico. E tuttavia (starei per dire: a maggior ragione) trovo profetico questo discorso di Joseph Ratzinger, che oggi Il Tempo vi ripropone. È un testo di quasi 47 anni fa, del 1979, eppure – per la sua incredibile lucidità e attualità – pare scritto ieri. Scoprirete anche un riferimento all’Iran, in quel momento in inquietante transito verso la teocrazia isla mista dell’ayatollah Khomeini. Abbiamo scelto di ripubblicare questa omelia – non a caso – non nelle pagine della cultura, insomma come se si trattasse di un «reperto» utile per discussioni e speculazioni lontane dalla politica e dalla sfida del fare. Al contrario: «spariamo» questo documento in prima pagina perché esprime bene la tensione intellettuale, il livello di ambizione, la profondità di visione che sarebbero richieste per affrontare le sfide del nostro tempo.