Luca Zaia: «I Giochi? Una mia idea: valgono 5,3 miliardi di Pil. Ci sono i presupposti per un nuovo Rinascimento»
sabato 6 dicembre 2025, 04:30 - Ultimo agg. 21:47
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di Angela Pederiva
VENEZIA - Sarà stato il clima pre-natalizio, o il calore del sacro fuoco olimpico, oppure il monito di Sergio Mattarella sull’umana fraternità, con l'inaspettata aggiunta del delicato ricordo di Giuliana Minuzzo, vicentina di Vallonara (oggi Marostica) che a Cortina 1956 fu la prima donna a leggere il giuramento decoubertiniano... Fatto sta che l’appello alla tregua olimpica pare aver pervaso anche la Lega, dopo giorni di vivace dibattito interno sulla guida presente e futura. «La leadership non si discute», ha detto Luca Zaia. «Lavoriamo insieme a beneficio dei cittadini», ha fatto sapere il partito, interpretando il pensiero di Matteo Salvini. L’ex governatore e il vicepremier non hanno mancato di farsi fotografare insieme, oltretutto con altri leghisti come Attilio Fontana, Maurizio Fugatti e Lorenzo Fontana, per consolidare ulteriormente l’immagine plastica della ritrovata armonia.










