L’Università degli Studi Roma Tre ha approvato ufficialmente il nuovo Codice Antimolestie, insieme a una serie di misure concrete di sostegno al diritto allo studio, segnando un passo importante nella tutela della comunità accademica e nel contrasto a discriminazioni e abusi all’interno dell’ateneo.
Il Codice è il risultato di oltre un anno di lavoro e di un ampio percorso di confronto che ha coinvolto associazioni studentesche e rappresentanze universitarie. Alla base del documento c’è un’indagine promossa da Udu Roma – Ricomincio dagli Studenti, insieme ad altre associazioni, nell’ambito della campagna “CAR3”. L’indagine, condotta attraverso un questionario anonimo, ha raccolto più di 700 testimonianze di studenti, studentesse e membri del personale universitario.
Dai dati emersi si parla di oltre 700 casi riconducibili a discriminazioni, abusi e molestie, che hanno messo in luce una realtà spesso sommersa e sottovalutata. Le segnalazioni riguardano diversi ambiti della vita universitaria, dai rapporti tra docenti e studenti fino alle dinamiche tra pari, evidenziando la necessità di strumenti chiari, accessibili ed efficaci per prevenire e contrastare questi fenomeni.
Il nuovo Codice si pone l’obiettivo di definire in modo esplicito comportamenti inaccettabili, rafforzare i meccanismi di prevenzione e garantire percorsi di ascolto, tutela e supporto per le vittime. L’approvazione del Codice rappresenta anche un riconoscimento del ruolo centrale delle mobilitazioni studentesche nel portare all’attenzione dell’istituzione un problema strutturale.






