Il mercato del lavoro italiano nel 2025 restituisce un quadro complessivamente incoraggiante. I tassi di occupazione si mantengono elevati, attorno al 63%, mentre la disoccupazione resta su livelli contenuti, in linea con quanto osservato nel 2024. Persistono differenze territoriali e di genere, ma il rapporto annuale INPS evidenzia un progressivo riavvicinamento, con miglioramenti significativi soprattutto per le donne e per i giovani.

Nel 2024 gli assicurati INPS superano i 27 milioni, con un incremento di circa 400 mila unità rispetto al 2023. Le crescite più marcate riguardano le lavoratrici, che registrano un aumento del 6,7%, e gli under 34, in crescita dell’11,2%. L’ultimo osservatorio sul Mercato del Lavoro conferma la tendenza: a settembre 2025 il saldo annualizzato delle posizioni del settore privato è positivo per oltre 357 mila rapporti, l’89% dei quali a tempo indeterminato. L’intensità del lavoro si mantiene stabile.

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I dati sono stati presentati oggi a Roma, presso Confindustria, in occasione della disseminazione del XXIV Rapporto Annuale INPS, al quale hanno partecipato: Lucia Aleotti, Vicepresidente Confindustria per il Centro Studi, Gianfranco Santoro, Direttore centrale Studi e Ricerche INPS, Alessandro Fontana, Direttore Centro Studi Confindustria, Maurizio Marchesini, Vicepresidente Confindustria per il Lavoro.