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Oltre 24 ore di mareggiate hanno creato problemi a diverse famiglie. Il ciclone Harry ha colpito duramente la costa ionica della Sicilia, ecco cosa è successo
Il ciclone Harry ha colpito duro provocando ingenti danni: le violente mareggiate da record (una delle più forti degli ultimi 100 anni) hanno colpito la costa ionica e in particolare Catania, dove si è reso necessario lo sgombero di decine di famiglie dalle proprie abitazioni.
Tra le aree più colpite i litorali di viale Kennedy, alla Plaia, dove migliaia di catanesi ogni anno in estate vanno al mare ma anche viale Ruggero di Lauria e viale Artale Alagona a Ognina, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e le strade limitrofe. Le mareggiate hanno trascinato via le barriere di protezione che erano state messe in previsione della tempesta lasciando dietro detriti e grandi quantità di sabbia. Sono state decine i nuclei familiari e le persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia, zona in cui l'esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha provocato l'allagamento della strada statale 121. Il principale fiume cittadino, il Simeto, in alcuni tratti ha superato i livelli di guardia riversandosi nelle aree limitrofe.












