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Parte del Sud Italia e le due Isole Maggiori entrano nella fase più critica del maltempo provocato dal ciclone Harry: si teme la burrasca più forte degli ultimi 20 anni

Siamo entrati nella fase più dura del maltempo previsto da giorni: l'agenzia meteorologica spagnola ha chiamato Harry il ciclone che adesso si trova, con il suo minimo di bassa pressione, nei pressi della Tunisia ma che sta già colpendo duramente Sardegna, Sicilia e Calabria che risulteranno le regioni più esposte.

Nel dettaglio, la giornata di lunedì questo peggioramento molto intenso darà vita a venti da Est o Scirocco /Sud-Est) con raffiche fino a 120 km/h specialmente nei pressi delle zone costiere, poco a largo, della Sardegna orientale ma anche di Sicilia orientale e Calabria ionica, fino a 100 Km/h sulle coste. Questo significa che le onde del mare potranno raggiungere 6-7 metri sotto costa e fino a 9 metri in mare aperto. Gli esperti di 3BMeteo spiegano che si può trattare della burrasca peggiore negli ultimi 20 anni per queste aree. Onde del genere potrebbero creare molti danni specialmente alle zone costiere di Nuoro in Sardegna, Catania e Siracusa in Sicilia e Catanzaro in Calabria.