Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il Cdm prepara il "pacchetto sicurezza". Meloni chiede altre verifiche sulle misure

In conferenza stampa, quella di fine anno, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ammesso le difficoltà del governo sulla sicurezza. La risposta è arrivata nel giro di due settimane: 65 norme per dare una sterzata decisiva. Un pacchetto che incassa l'ok degli italiani con "una media di approvazione che oscilla tra il 60 e il 70%" - secondo quanto riferisce un sondaggio diffuso dall'Osservatorio sui temi sociali di Noto Sondaggi. "Per quanto concerne la parte di norme che riguardano i minori tra i 12 e i 14 anni abbiamo un livello di consenso che supera il 70%" spiega Noto. Promosso a pieni voti il governo anche sullo sgombero di Askatasuna. E infine il 60% degli italiani condivide l'arresto di Mohammad Hannoun.

Ritornando al lavoro dell'esecutivo: due provvedimenti, un decreto legge e un disegno di legge, saranno approvati nella prossima seduta del Consiglio dei ministri (martedì prossimo) con l'obiettivo di introdurre una stretta per i reati di maggior allarme sociale. Ieri a Palazzo Chigi i leader del governo, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani, si sono confrontati per oltre due ore sulle misure da inserire nei due provvedimenti. Al tavolo si sono uniti anche i ministri Guido Crosetto (Difesa), Interno (Matteo Piantedosi) e Carlo Nordio (Giustizia) oltre i due sottosegretari alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. "Piena condivisione tra gli alleati", fanno trapelare fonti di Palazzo Chigi.