Il daspo era una punizione «sproporzionata» rispetto ad aver messo a ferro e a fuoco una città in nome della vicinanza a Gaza e dell'odio verso Israele e l’Occidente. Il Tar della Lombardia ha incredibilmente sospeso i divieti amministrativi, i cosiddetti «daspo urbani», che erano stati notificati ad alcuni ragazzi, maggiorenni e minorenni, arrestati il 22 settembre scorso a seguito degli scontri violenti dopo il corteo pro-Gaza, alla stazione Centrale di Milano. Come dire, se manifesti contro lo «Stato degli Ebrei» puoi (evidentemente) far tutto.
Il Tar sospende il Daspo urbano ai ProPal che devastarono Milano
Il daspo era una punizione «sproporzionata» rispetto ad aver messo a ferro e a fuoco una città in nome della vicinanza a Gaza e del...










