La robotica made in IIT chiude il cerchio verso l’industrializzazione: il primo concept di robot dello spinoff Generative Bionics

Per oltre 20 anni la robotica umanoide dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) ha prodotto prototipi, piattaforme sperimentali e risultati scientifici riconosciuti a livello internazionale, il cui esempio più emblematico è il robot-bambino iCub. Generative Bionics – la nuova impresa fondata nel 2024 come spinoff a partire dalle attività dell’IIT per sistemi robotici progettati per interagire con le persone e l’ambiente - è ora un tentativo strutturato di trasformare il patrimonio di competenze e know how in un progetto industriale vero e proprio, con una roadmap di prodotto, investimenti dedicati e un obiettivo di commercializzazione.

Un segnale forte di questo passaggio è arrivato al "CES” di Las Vegas, dove nella notte (in Italia) dell’Epifania l’azienda ha svelato Gene.01: un prototipo–concept che serve a fissare il “modello base” dei suoi futuri robot, sia sul piano tecnico sia su quello del design e dell’interazione con le persone.

"Portare una tecnologia dal prototipo al mercato richiede una maturazione che non è solo tecnica, ma organizzativa e culturale - spiega Giorgio Metta, direttore scientifico dell’IIT -. Servono competenze ingegneristiche stabili, una filiera di certificazione e un modello di trasferimento che renda riproducibile ciò che in laboratorio funziona una volta”.