Roma, 20 gen. (askanews) – Le importazioni in Italia nel settore dei cereali, farine proteiche e semi oleosi nei primi 10 mesi del 2025 sono aumentate nelle quantità di 215.000 tonnellate (+1%) e nei valori di 67,7 milioni di euro (+1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono i dati resi noti da Anacer.
Le importazioni complessive dei cereali in granella passano da 14,15 a 14,28 milioni di tonnellate, con un aumento di circa 134.000 tonnellate (+1%) ed un controvalore in aumento di 137,6 milioni di euro (+3,9%). L’aumento dei quantitativi importati si deve soprattutto al grano tenero (+249.000 tonnellate, pari a +65,1 milioni di euro) ed al grano duro (+116.000 tonnellate, con valori in calo di 46,5 milioni di euro); si riduce invece l’import di mais di 187.000 tonnellate (-3,2%), con un controvalore aumentato di 113,8 milioni di euro (+9%).
Le importazioni di farine proteiche risultano aumentare di 211.000 tonnellate, pari a +9,8% e ridursi di 42 milioni di euro, pari a -5,3%; l’import di semi e frutti oleosi diminuisce sia nelle quantità (-259.000 t, pari a -10,3%) e sia nei valori del 15,2% (-186 milioni di euro). Gli arrivi dall’estero di riso considerato nel complesso tra risone, semigreggio, lavorato e rotture aumentano di circa 58.000 t, pari a +12,7 milioni di euro.









