Roma, 16 feb. (askanews) – Le importazioni in Italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi 11 mesi del 2025 sono aumentate nelle quantità di 274.000 tonnellate (+1,2%), e nei valori di 50,3 milioni di euro (+0,6%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono i dati di Anacer.
Per quanto riguarda i cereali in granella, complessivamente risulta un aumento nelle quantità di 146.000 tonn (+0,9%) con corrispondente valore in aumento di 119,4 milioni di euro (+3%). In particolare, risulta aumentare l’import di grano tenero (+187.000 t, pari a +3,2%) con un controvalore in aumento del 2,4% (+34,4 milioni di euro) ed il grano duro (+228.000 t, pari a +9,4%) con un valore in diminuzione di 25,2 milioni di euro (-3%). Diminuiscono invece gli arrivi il mais nelle quantità (-234.000 t), con controvalore in aumento di +101,8 milioni di euro (+7%).
Le importazioni di riso (considerato nel complesso tra riso lavorato, semigreggio e rotture di riso) aumentano di circa 55.000 t (+19,4%), pari a +7 milioni di euro (+2,5%). Gli arrivi dall’estero di semi oleosi registrano un calo del 6,7% nelle quantità (-184.000 t.) e del 12% nei valori (-158 milioni); risultano in aumento del 6,4% le farine proteiche vegetali nelle quantità (+156.000 t), registrando un calo nei valori di 80,8 milioni di euro (-9,1%). Tra gli altri prodotti in esame si mette in evidenza il calo degli arrivi di crusca (-12.700 t) e l’incremento dei mangimi a base cereali (+62.000 t) e dei prodotti trasformati (+51.000 t).








