Amezzogiorno re Felipe VI e Letizia sono giunti al posto di comando di Adamuz, in provincia di Cordoba, nei pressi del luogo dove sono deragliati i due treni sulla linea di alta velocità Madrid-Andalusia, per conoscere di prima mano i lavori delle squadre di tecnici, della guardia civile e dei soccorsi, da domenica sera impegnati per recuperare vittime ancora incastrate fra le lamiere.

La visita dei reali è stata accolta da un imponente spiegamento di media nazionali e internazionali, che hanno potuto per la prima volta accedere alla zona del disastro.

I monarchi, accompagnati dalla vicepremier con delega alle Finanze Maria Jesus Montero, dal ministro dei Trasporti Oscar Puente e dal governatore dell'Andalusia Juanma Moreno, hanno stretto le mani alle squadre dei soccorsi.

E hanno poi percorso a piedi i binari deserti per raggiungere il treno Iryo, riverso sulla via ferrata, che era diretto da Malaga a Madrid, quando alle 19:39 di domenica sono deragliati i tre vagoni di coda, n. 6, 7 e 8.

Finestrini rotti, i bagagli dei passeggeri e i sedili rivoltati, la distruzione nel fermo-immagine della morte che ha spazzato via più di 40 persone, mentre si cercano ancora i dispesi.