Luciano Darderi ha firmato uno dei successi più incredibili e sofferti del primo turno degli Australian Open, trasformando una partita apparentemente in controllo in una vera prova di sopravvivenza. Contro Cristian Garin, l’azzurro ha dovuto lottare non solo con l’avversario, ma soprattutto con il proprio fisico, messo a dura prova da pesanti problemi allo stomaco emersi proprio nei momenti decisivi dell’incontro.
Dopo aver dominato i primi due set con grande solidità e lucidità, Darderi ha iniziato a fare i conti con forti crampi addominali. Il regolamento, però, gli ha impedito di ricorrere immediatamente alla toilette, costringendolo a restare in campo in condizioni sempre più complicate. Garin ne ha approfittato per rientrare in partita, arrivando addirittura a ribaltare il parziale e a portarsi avanti 6-5, mentre il nervosismo dell’italiano cresceva, sfociando anche nella rottura di una racchetta.
Il momento chiave è arrivato quando il cileno ha richiesto un medical time-out per delle vesciche: una pausa preziosa che ha consentito a Darderi di correre negli spogliatoi e rientrare giusto in tempo per chiudere la sfida al tie-break. Una vittoria di carattere puro, ottenuta stringendo i denti fino all’ultimo punto. Nemmeno il tempo di festeggiare: dopo il match point, il 23enne ha salutato rapidamente l’avversario ed è scattato di nuovo verso il bagno, regalando una delle immagini più singolari di giornata. Solo dopo diversi minuti è tornato in campo per prendersi l’applauso del pubblico.














