Affrontare Jannik Sinner agli Australian Open è un compito che pochi tennisti al mondo possono permettersi di sottovalutare. Lunedì, a fare i conti con il due volte campione in carica è stato Luciano Darderi, chiamato a sfidare l’altoatesino negli ottavi di finale e caduto in tre set: 6-1 6-3 7-6 (2). Il primo set è stato un autentico incubo per l’italo-argentino, capace di raccogliere soltanto un game.
Il secondo parziale invece ha offerto qualche spiraglio di resistenza, ma la differenza tecnica e mentale si è fatta sentire. Luciano ha commesso un paio di errori gratuiti che gli sono costati un break pesantissimo, e la frustrazione ha preso il sopravvento: il giocatore ha lanciato la racchetta in campo, un gesto di rabbia che ha scosso l’atmosfera, ma non Sinner.
Il numero due del mondo, concentratissimo, non ha battuto ciglio. Il break ottenuto gli ha permesso di entrare in una sorta di tunnel mentale, totalmente focalizzato sul consolidare il vantaggio e difendere il proprio servizio. La racchetta volante di Darderi? Per Sinner, semplicemente irrilevante. La foto diventata subito virale mostra perfettamente la scena: la racchetta sospesa in aria, e Jannik che, impassibile, continua il suo percorso verso la vittoria, girando le spalle al caos dall’altra parte della rete.











