Milano, 20 gen. (askanews) – Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli sono in finale per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028! Un successo conseguito con il progetto Hernica Saxa – Dove la Storia lega, la Cultura unisce!
“E’ l’alba di un nuovo percorso avviato. E’ il consenso per un territorio da conoscere! Abbiamo un team eccellente che vuole valorizzare e far crescere questa area interna dell’Italia. Ora inizia la grande sfida, Un grazie a tutti i colleghi sindaci, a Germano Caperna, Maurizio Cianfrocca, Piergianni Fiorletta, al direttore del progetto Antonio Ribezzo, al team, agli amministrativi, agli assessori, a tutte le nostre comunità, a tutto il territorio ciociaro da San Vittore ad Anagni che hanno contribuito che questo risultato che sembrava un sogno divenisse realtà. Noi siamo pronti! Con orgoglio, con senso di appartenza, siamo un territorio”. Lo ha annunciato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, capofila di Hernica Saxa- Candidatura delle Città Erniche a Capitale Italiana della Cultura.
“Ci siamo riusciti. Hernica Saxa è tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un risultato che conferma quanto questa candidatura sia espressione di un territorio capace di camminare con le proprie gambe. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questo punto: i colleghi sindaci, i delegati alla cultura di tutti i Comuni, il comitato tecnico scientifico di Hernica Saxa – ha ricordato Gennaro Caperna, sindaco di Veroli – i funzionari e tutte le macchine comunali, i professionisti impegnati nel progetto, le associazioni e i partner che ci hanno aiutato a farlo crescere. Questo traguardo segna l’inizio di un percorso più lungo e più ambizioso, che va oltre i confini di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli parlando di tutta la nostra terra. Un’esperienza condivisa che ha cambiato il modo di immaginare e vivere la cultura dando nuova vita ad antichi patti, perché dove la storia lega, la cultura unisce. Qualunque sarà il prossimo passo, la direzione è chiara. E il viaggio, quello vero, è appena cominciato”.












