Luciano Spalletti pensa al Benfica, ergo pensa alla Juventus del presente. Pensa meno a quella di domani. In conferenza stampa, infatti, tra un complimento a Mourinho e un ammonimento ai suoi sulle difficoltà che comporta l’affrontare i portoghesi, pone una precisazione in merito al suo (eventuale) rinnovo del contratto. Nulla bolle in pentola, per ora, per ciò che lo riguarda. Né propositi, né trattative in corso: «Non sono pronto a niente e nemmeno la Juventus è pronta a niente. Questo dubbio lo risolveremo l'ultima settimana della nostra convivenza, del nostro rapporto. Perché si va avanti così con coerenza fino all'ultimo. Non ho fatto niente, io, per meritarmi un prolungamento. Nel calcio si sa bene che si cambiano idee velocemente e facilmente. La Juventus ha avuto allenatori fortissimi e ne troverà altrettanti uguali a quelli che ha avuto. E pure io, probabilmente, se voglio continuare ad allenare un'altra squadra spero di trovarla. Per cui è tutto è molto semplice, molto smart. Le valutazioni, le somme si tirano in fondo. L’ultima settimana si viene qui e si decidono le cose insieme».

Le ultime trattative di calciomercato

Occhio alle portoghesi

Meglio badare al campo, insomma. «Le portoghesi hanno questa caratteristica di risucchiarti nel loro ritmo e se non te l'aspetti, se non sei preparato, rischi di finirci dentro e quando te ne accorgi è già tardi. Noi abbiamo tutte le possibilità e capacità di prevenire quello che affronteremo e mi aspetto che i calciatori siamo pronti e nelle condizioni di potersi esprimere con le loro qualità».