Oggi la Fondazione Ufficio Pio si trova ad affrontare "nuovi percorsi", ha da "affrontare nuove povertà che ci sono nel nostro Paese e non solo nel nostro Paese, il disagio di tanti giovani, le condizioni dei migranti, le difficoltà di accesso al lavoro alle abitazioni. Sono tutti problemi che sta affrontando l'Ufficio Pio: impegni non astratti ma operativi e concreti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita a Torino per partecipare alla cerimonia per il 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio e della Compagnia di San Paolo, alle Gallerie d’Italia in piazza San Carlo.
"L'opera della Fondazione ufficio Pio - ha aggiunto il presidente Mattarella in un breve intervento - è stata sempre guidata da due principi stabili e fermamente seguiti: autonomia e attenzione ai più deboli, alle condizioni di fragilità, attenzione di concreto sostegno e con questi due principi è rimasto sempre uguale a se stesso, nonostante i profondi mutamenti della città".
"Oggi naturalmente – ha sottolineato il Capo dello Stato – abbiamo altre condizioni rispetto ai secoli precedenti. Ne abbiamo avuto un'indicazione estremamente chiara e preziosa da quel che abbiamo letto e ascoltato dalla testimonianze che sono state proposte, che hanno raffigurato esigenze, attese, prospettive, sogni, progetti, percorsi per superare le difficoltà. È In questo oggi impegnata la Fondazione Ufficio Pio. Ed è una condizione che ha nuovi fronti da affrontare, nuove povertà che vi sono nel nostro paese, in questa città come in tutte le altre del nostro paese e non soltanto nel nostro paese".







