Con Trump si è passati "purtroppo al buio pesto di un principio in cui l'analisi psichiatrica prende il sopravvento", afferma il giornalista. Caporale prende come esempio la lettera del presidente Ussa al premier norvegese: "Dal momento che il vostro Paese ha deciso di non assegnarmi il premio Nobel per la pace, nonostante abbia contribuito a fermare più di otto guerre, non mi sento più tenuto a pensare esclusivamente alla pace", ha scritto a Jonas Gahr Store. "Chiunque di noi leggesse le parole che ha detto per esempio e ha scritto al premier norvegese prenderebbe quelle parole scritte da un folle", continua, "credo che adesso la questione politica si fa psichiatrica". Insomma, i metodi di Trump continuano a fare discutere mentre la Groenlandia sembra tornata al centro del mondo.