La delegazione russa arriva a Davos. In prima linea il principale negoziatore del Cremlino, inviato speciale e braccio destro di Vladimir Putin Kirill Dmitriev che sarà al World economic forum per incontrare gli omologhi americani, e probabilmente il presidente Donald Trump. L’arrivo sul posto è stato annunciato da lui stesso con un post sul suo profilo X insieme a una colomba bianca e un’immagine che parla di “collasso del globalismo”.
Fioccano le polemiche sotto l’immagine, creata con l’intelligenza artificiale, con utenti che commentano: «Stai ammettendo di essere un globalista?»
Arrived to Davos.️ pic.twitter.com/8pZfzriWEt
— Kirill Dmitriev (@kadmitriev) January 20, 2026
Nella parte alta dell’immagine si intravede un sole splendente tra le montagne innevate di Davos alle spalle dei potenti, tra cui il ceo di Black Rock Larry Fink, che negli stessi minuti stava parlando del rischio del crollo del capitalismo così come lo conosciamo. Domani, il 21 gennaio, a Davos è atteso anche Zelensky (in un primo momento era previsto arrivasse oggi).












