L’incontro svoltosi a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin, l’inviato speciale della Casa Bianca Steven Witkoff e Jared Kushner si è concluso nella notte di giovedì, dopo oltre tre ore e mezza di colloqui. A darne notizia è stato l’ufficio stampa del Cremlino.
A Davos, nell’ultimo giorno del World economic forum, si sono risentiti i contraccolpi dell’inaspettato, nuovo colpo di coda di Donald Trump: lo scontro diplomatico tra il presidente degli Stati Uniti e il primo ministro del Canada, Mark Carney. The Donald aveva lanciato l’idea di un nuovo organismo multilaterale denominato Board of Peace, una piattaforma internazionale per affrontare conflitti globali e, in particolare, sorvegliare l’accordo e la ricostruzione nella Striscia di Gaza. Il Canada aveva ricevuto l’invito a farne parte. Tuttavia, dopo l’intervento di Carney a Davos, nel quale il primo ministro canadese ha criticato il deterioramento dell’ordine internazionale a causa dell’uso di strumenti economici come dazi per esercitare pressione politica, Trump ha revocato quell’invito in un post pubblicato su Truth.
L’occasione è il vertice intergovernativo tra Italia e Germania. Ieri Giorgia Meloni ha ricevuto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Villa Pamphili, un incontro cruciale, soprattutto in questo momento storico. Un nuovo asse tra Roma e Berlino per dare una svegliata all’Europa. La Francia invece sembra sempre più isolata.












