PORTO TOLLE (ROVIGO) - Un episodio grave, l’ennesimo, che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza dei dipendenti pubblici e sulla crescente esposizione a tensioni e aggressioni verbali negli uffici comunali. È quanto accaduto a Porto Tolle, dove la funzionaria del settore socio-sanitario del Comune, Armida Panizzo, ha presentato una denuncia-querela dopo un nuovo episodio di aggressione verbale e intimidazione avvenuto durante l’orario di lavoro.

I fatti risalgono alla mattinata di giovedì scorso, tra le 9.15 e le 9.45, all’interno degli uffici comunali di Piazza Ciceruacchio, sede del Municipio. Secondo quanto ricostruito nel verbale redatto dai carabinieri, un utente, le cui iniziali sono M.C., si sarebbe presentato negli uffici con un atteggiamento fin da subito ostile e aggressivo, pretendendo somme di denaro e iniziando a urlare contro la funzionaria.

Una situazione che, nel giro di pochi minuti, sarebbe degenerata, trasformandosi in un vero e proprio episodio di intimidazione, tale da suscitare paura non solo nella diretta interessata, ma anche nei colleghi e negli altri cittadini presenti in quel momento negli uffici.

Le urla e le minacce avrebbero infatti reso impossibile il regolare svolgimento del servizio pubblico, costringendo di fatto il personale a interrompere le attività. Secondo quanto riportato nella denuncia, non si tratterebbe di un episodio isolato. Al contrario, quello del 15 gennaio rappresenterebbe l’ennesimo tentativo di aggressione verbale, dopo una serie di comportamenti analoghi già registrati nel tempo, ad agosto l'uomo avrebbe anche rotto a sassate la porta dell'ufficio.