SPINEA - «Non ho avuto paura per me, ma per il mio collaboratore e per chi lavora con noi». La donna, L.V., vittima dell'aggressione, è preoccupata per chi insieme a lei è stato minacciato ma ferma nel denunciare quanto accaduto al Villaggio dei Fiori. L'aggressione di cui è stata vittima, avvenuta pochi giorni fa, è l'ultimo episodio di una catena di violenza e intimidazioni che da anni tormenta il quartiere.

«Li vedo tutti i giorni dalla vetrata del locale - racconta - Vivono di fronte alla pizzeria. La sera prima stavano scaricando mobili e roba vecchia a bordo strada. Mi sono avvicinata e ho detto che non si può fare, che è vietato abbandonare i rifiuti. Uno di loro è venuto vicino al mio viso e mi ha insultata. Era buio, ho capito che la situazione poteva degenerare e sono tornata nel locale».

Sembrava che tutto fosse finito lì ma il giorno seguente si è ritrovata altre due persone davanti alla pizzeria. «Stavo mettendo le sedie fuori quando ho sentito insulti provenire dall'esterno. Ho guardato e ho visto che c'erano proprio loro. Il ragazzo della sera prima, quello con il cane. Mi sono resa conto che stavano parlando di me. Mi insultavano, dicevano parole volgari anche in un'altra lingua. Ho chiesto cosa volessero e uno di loro mi ha lanciato qualcosa, senza colpirmi. Io mi limitavo a dire "Maleducato". Da una finestra, la donna ha cominciato a urlarmi contro: "Hai problemi? Aspettami giù!". Poi è scesa, mi è venuta incontro e mi ha sputato in faccia. Per istinto, per difendermi, le ho dato uno schiaffo».