Una serata per festeggiare, e non per commemorare, Gianluca Vialli. Per Gigi Buffon lo spettacolo “My Name is Luca. Ballata per Vialli” è stato un tuffo nel passato, tra ex compagni di squadra e ricordi legati al centravanti ex Cremonese, Sampdoria e Juventus. Un vortice di emozioni, al Teatro Regio di Torino, per il capo delegazione della Nazionale, il ruolo che ricopriva proprio Vialli quando l’Italia vinse l’Europeo a Wembley.

Buffon, Vialli non si dimentica mai e tre anni dopo la sua scomparsa il ricordo è ancora vivo tra amici, familiari e tra chi ama il calcio… “Ogni anno il suo ricordo affiora in modo sempre più naturale. Il tempo è volato, però Gianluca non si dimentica, è un ricordo indelebile, sempre presente perché alla fine il patrimonio che ci ha lasciato è talmente denso di valori che inevitabilmente vivrà per sempre”.

Tra i valori che ha lasciato Gianluca c’è sicuramente anche l'attaccamento alla maglia azzurra. Qual è il messaggio che Vialli rappresenta ancora adesso per le nuove generazioni? “Di fare tutte le cose seriamente come faceva lui. È stato calciatore, capitano, allenatore, opinionista, è stato tantissime cose e in qualsiasi ruolo ci ha messo grande serietà, impegno e credibilità”.